Italiano
Cerca
Back to All Blog Posts

E' possibile coltivare Cannabis in Italia?

E' possibile coltivare Cannabis in Italia?

 

La scoperta italiana dei benefici della Marijuana
La coltivazione di Cannabis, in Italia ed in Europa, è in forte aumento grazie alle nuove leggi sulla Marijuana. Gli ultimi studi scientifici nel campo della medicina naturale si sono infatti concentrati sui benefici offerti da questa pianta, provenienti in particolare dai cannabinoidi contenuti al suo interno, che si sono dimostrati efficaci per il trattamento di diverse tipologie di disturbi, dall’emicrania all’insonnia, passando per infiammazioni e dolori cronici.
Si è scoperto, grazie a molti esperimenti, le grandi proprietà salutari della Marijuana anche per la cura delle patologie più gravi, come quelle neurodegenerative e di origine tumorale. Non a caso, i cannabinoidi hanno proprietà antiossidanti che aiutano a combattere la degenerazione delle cellule cerebrali e antitumorali in quanto favoriscono il processo di apostosi, ovvero la morte delle cellule maligne.
Visto i numerosi effetti positivi sulla salute dati da questa pianta, da decenni utilizzata come un ottimo rimedio officinale, e le novità legislative inerenti al suo utilizzo, una delle domande che molti italiani potrebbero porsi è: “E’ possibile coltivare Cannabis in Italia?”.


Cosa dice la Legge Italiana
E’ possibile coltivare a casa propria piante di Cannabis senza paura delle possibili conseguenze legali, a patto che si utilizzino semi certificati venduti regolarmente da commercianti autorizzati. La Legge Italiana attualmente vigente, riconosce infatti la possibilità di coltivare canapa autonomamente, senza correre il rischio di sanzioni amministrative o penali, anche nel caso in cui si risulti sprovvisti di apposite autorizzazioni rilasciate dalle Forze dell’Ordine.


Tipi di Cannabis che si possono coltivare
La Legge Italiana riconosce come legale solo la Cannabis Light, ovvero la varietà di Cannabis sativa povera di sostanze psicotrope.
Per rispettare i limiti che vengono imposti dalla Legge, e quindi poter coltivare senza incorrere in nessun rischio, è necessario che la Cannabis abbia concentrazioni di THC (tetraidrocannabinolo, il cannabinoide psicoattivo contenuto nella Marijuana) inferiore allo 0,6%.
La quasi totale assenza di THC, non annulla gli effetti benefici della Cannabis sulla salute, ma solo quelli psicoattivi.
La Cannabis Light commercializzata contiene alti livelli di CBD, il cannabinoide non psicotropo dalle innumerevoli proprietà officinali, tra cui quella anticonvulsivante, antiinfiammatoria, antiossidante e antiemetica.
Di conseguenza, alla domanda “E’ possibile coltivare Cannabis in Italia?”, la risposta è “Sì”: la Legge Italiana consente di poter coltivare Canapa Light e di poter usufruire di tutti i suoi effetti benefici.


Precauzioni da prendere se si vuole iniziare a coltivare Cannabis
Se si vuole quindi iniziare a coltivare Cannabis in Italia bisognerà prendere opportune precauzioni:
Coltivare SOLO Cannabis Light.
- Acquistare i semi di Cannabis SOLO da commercianti autorizzati.
- Assicurarsi che i semi siano provvisti di codice di tracciabilità al fine di risalire alle loro origini.
- Conservare lo scontrino e la confezione originale dei semi acquistati.
- Queste sono le precauzioni da prendere per evitare di incorre a conseguenza legali.

Commenti
Write a Comment Close Comment Form
WhatsApp logo Ciao! Come possiamo aiutarti?